sabato 1 settembre 2018

Recensione : "Molto più di una bugia" di Chiara Messina.




Ciao readers, finalmente sono riuscita a postare dopo tanto tempo per via di impegni vari, dello studio e delle vacanze e mi sto preparando per il test d'ingresso all' università. Voi, come state?
Spero che la recensione possa esservi utile, buona lettura.

"Allyson, ti prego, non far pentire Sydney di questa decisione! "
"Ci siamo solo noi ora. Nessun problema, nessuna fine vicina. Io e lui in una bolla di sapone lontana dal tempo che spero non scoppi mai."
"La mia coscienza ha maledettamente ragione. Dovrei andarci con i piedi di piombo, invece è come se mi trovassi già a pochi centimetri da terra pronta a spiccare il volo."

(...) lo immagino accanto a me, mentre le sue dita giocano con i miei capelli cullandomi verso il sonno, ma ogni mattina, ogni dannatissima mattina mi sveglio e lui non c'è.
Sono sola.

Trama : 

L'ambizione, la voglia di primeggiare su tutto e tutti.
Il non capire il momento in cui è necessario fermarsi per evitare di travolgere, e essere travolti.
L'esatto attimo in cui ti rendi conto che, forse, tutto quello per cui hai sempre lottato non conta poi così tanto.
Sidney si renderà conto che nella vita non conta solo l'ambizione ed il lavoro. Oltre i suoi articoli, la sua scrivania, c'è molto di più.
C'è un mondo non esplorato abbastanza. C'è sé stessa, mai conosciutasi veramente.
Un uomo che tutti credono di conoscere ma che in realtà non conosce nessuno.
Un articolo da scrivere che metterà in discussione la vita di una giornalista. Una scelta da prendere.
Una storia di amore e passione che porterà Sidney nei posti più nascosti di sé stessa, facendole rimettere in discussione una vita di scelte ed obbiettivi programmati.
"L'imprevisto, come l'amore, è sempre dietro l'angolo”.

Analisi e commento : 

La trama del libro aveva suscitato in me un' ottima impressione e altrettanta curiosità ma nel corso della lettura ho riscontrato molta difficoltà ad immergermi in ciò che stavo leggendo, nonostante mi fossi impegnata con tutta me stessa a farlo. Forse, la poca empatia con i personaggi (specialmente nei confronti di Sydney) ed il fatto che io non sia riuscita a provare le emozioni che mi aspettavo di sentire; hanno contribuito a rendere la lettura di "Molto più di una bugia" piuttosto pesante.
Gli eventi scorrono veloci e i personaggi subentrano all'interno di questi in ugual modo.
 I personaggi che caratterizzano la storia sono piatti e purtroppo si tratta di una di quelle volte in cui non  sono stata in grado di affezionarmi ad alcuno di loro, come spesso accade. 
Le loro personalità rimangono poco definite, ognuno di loro è simile all'altro. Inoltre, la narrazione è lenta, e non mi ha entusiasmata dal punto di vista lessicale la resa espositiva dei contenuti. Secondo il mio parere, vi erano molti spunti validi che potevano essere utilizzati per approfondire la storia e renderla più interessante.
Il finale è inaspettato ma allo stesso tempo sbrigativo.
Mi dispiace molto perché mi aspettavo molto di più da questo romanzo....
Ringrazio l'autrice per avermi dato la possibilità di leggerlo.

Anno di pubblicazione : 2017
Info pagine : 248
Prezzo : 0.99 € e 9.99€
Voto : 2.6 ⭐⭐

martedì 23 gennaio 2018

Intervista a Stefano Valente


Ciao lettori, sono contenta di condividere con voi la mia seconda intervista ad un autore emergente. Spero che vi piaccia. Iniziamo !

 Quando hai iniziato a scrivere ?
 Due anni fa.
 Cosa ti ha spinto a farlo e a pubblicare il tuo romanzo d' esordio ?
 La voglia di donare un' emozione ai lettori, così come fanno i libri con me.
 Quando e come hai scelto il nome sia del romanzo che dei personaggi, in base a quale aneddoto o intuizione ?
 Ho scelto il nome durante la stesura della prima pagina. Già più o meno sapevo cosa avrei scritto.
 I nomi dei personaggi crerdo che diano il giusto impatto emotivo al lettore. 
Li ho scelti appositamente per la loro brevità e semplicità.
 Come definiresti il tuo libro in una parola ?
 Il libro con una parola è difficile....raccolta di testimonianze.
 Tre aggettivi : uno per ogni personaggio ?  Paolo è un personaggio deciso. Chiara un personaggio forte. Matteo è un personaggio  fedele alla vera giustizia.
 Di solito, dove preferisci scrivere ?
 Sdraiato sul letto.
 Perchè deciso di terminare tutte e tre le storie con una sorta di lieto fine ? 
Come ti sei sentita quando hai letto i finali ?
Piacevolmente sorpresa.
Appunto. Ho pensato ai finali come dal punto di vista di un lettore e non come uno scrittore
Mi sono chiesto :
Come dovrebbe sentirsi un lettore alla fine di un libro ?
La risposta giusta è proprio quella, avrebbe dovuto sentirsi piacevolmente sorpreso.
Cosa di questo romanzo ti rappresenta di più nella realtà ? Quale storia si avvicina di più a te ?
Tutti e tre i personaggi si avvicinano a me per le loro idee.
Hai altre passioni oltre alla scittura ?
Ho la passione pr lo sport e per la musica, soprattutto per la chitarra elettrica.
Stai lavorando a nuovi progetti al momento ?
Ho un progetto in verità ma al momento non  riuscirei proprio a stargli dietro. 
Il lavoro me lo impedisce. Per scrivere bisogna organizzare, pianificare. strutturare ogni aspetto. 
Non basta mettersi davanti al computer e scrivere. Ho un gran bel progetto in mente però devo trovare il tempo per attuarlo.
Quale è il tuo sogno più grande ?
Diventare uno scrittore affermato.

L' invervista è conclusa. Ringrazio l' autore per la disponibilità. Fatemi sapere se l' avete apprezzata. Se così fosse, seguendomi sul blog tramite e- mail o attraverso Google + e sempre e solo se volete, diventate lettori fissi del mio blog.
Vi aspetto anche su facebook : Sognare oltre le nuvole blog di lettura e su instagram : caro99_dreamerforlife_  pagine che vi ho scritto qui, in attesa di mettere relativi pulsanti e link ai suddetti profili.

A presto Ca.




mercoledì 17 gennaio 2018

Recensione : "Storie fantastiche di gente comune" di Stefano Valente



  



     Storie fantastiche di gente comune. 

 Un titolo. Una realtà.
    Ossia ? Vi chiederete...

Tranquilli, non ci spaventate. Non è nulla di complicato o misterioso. Il significato sinasconde proprio lì, in quella frase, in quel titolo, con tutta la sua semplicità e trasparenza. 
Mi spiego meglio; la maggior parte delle persone acquista un libro, ascolta la musica, va al cinema o si sdraia comodamente sul divano per vedere un film, da soli i in compagnia. Ma per quale motivo?  Ve lo dico io. A tutti noi piacciono le storie, siano esse romantiche, divertenti, avventurose, comiche, strappalacrime, intriganti o paurose.
L' importante è che ci sia una storia.
Basta che ci faccia ridere o piangere; che ci faccia rimanere incollati davanti allo schermo o all' ultima pagina di un libro; che ci faccia stupire o spaventare. 
Perché una storia regala a tutti un'emozione : non importa quale.
Quelle che seguiranno saranno semplicemente delle storie, che potrebbero capitare a chiunque. Chiunque ne potrebbe essere il protagonista o l'eroe.


Trama : 
Un eroe non è un impavido guerriero, un martire, o un conquistatore di consensi popolari. 
Un eroe è semplicemente una persona. Un eroe è il prescelto di se stesso, colui che compie una scelta per un bene a lui caro. Naturalmente, una scelta audace. Io, la Voce Narrante, canterò le gesta di tre eroi che hanno compiuto la loro scelta. Paolo, un militare devoto all'uniforme e fedele alla patria, che ha rinunciato al suo status di militare per inseguire il suo bene. Il secondo eroe è Chiara, un'affascinante ragazza dall'intelligenza fuori dal comune che, attraverso la ragione, vi condurrà 
in un viaggio fantastico tra nozioni scientifiche e colpi di scena. Infine c'è Matteo, un brillante avvocato che dovrà rimediare a un imperdonabile errore. Casi irrisolti, verità nascoste e false speranze comporranno la strada che Matteo dovrà percorrere fino all'attuazione della giustizia.

Analisi e commento : 
Paolo, Chiara e Matteo, persone sagge e coraggiose che si impegnano e lottano allo scopo di ottenere giustizia, a costo di rischiare la loro stessa vita.
Tre personaggi con dei valori morali che è difficile riscontrare nella società odierna ma non impossibile. Tra le righe di queste pagine si percepisce altruismo; un forte amore verso la famiglia che supera ogni cosa; e tanta ambizione.
La prima storia l' ho letta tutta d' un fiato, mi ha commossa; la seconda l' ho apprezzata per
l' ammirevole determinazione del personaggio femminile che spicca tra molti uomini in giacca 
e cravatta.
Si, perché questi di fronte a successo, soldi e potere sono disposti a tutto, sono pronti a nascondere 
i loro sporchi segreti. 
L' ultima rappresenta un' ulteriore lezione di vita, grande dimostrazione di lealtà correttezza e dignità nei riguardi altrui, di se stessi e nei confronti dei propri principi. Il narratore introduce le storie, che vengono narrate dai protagonisti e dal sopra citato, che interverrà quando lo riterrà più opportuno
 nel corso della narrazione. Lo stile che l' autore utilizza tende ad ironizzare e rende le storie seppur profonde e ricche di significato, più leggere da affrontare. Stefano Valente, coinvolge il lettore nelle sue storie tanto che per quest' ultimo non risulta poi così arduo immedesimarsi nelle medesime situazioni dei protagonisti, almeno per me non lo è stato.
Sono riuscita a percepire le stesse sensazioni, lo stesso amaro in bocca e senso di vuoto che traspare nei momenti di tensione nei quali vengono svelate le ambiguità che caratterizzano le vicende narrate. Ti puoi immergere all' interno della lettura senza annoiarti mai. Semplice e travolgente questo romanzo fa davvero riflettere :
Quanto sono importanti e a volte determinanti quei piccoli, grandi gesti che un individuo decide di compiere. E' fondamentale fare attenzione soprattutto a non sprecare neanche i secondi 
che il tempo ci mette a disposizione, perchè spesso possono rivelarsi indispesabili per poter salvare 
la vita di qualcuno o di molti di più, oltre che la propria.


Stefano Valente : 

Nasce a Roma nel 1990.
È un aviere dell' Aeronautica Militare. 
Ha conseguito la laurea triennale in Scienze Organizzative e Gestionali presso l' Università degli studi della Tuscia a Viterbo. 
Storie fantastiche di gente comune è il suo libro d' esordio.

Anno di pubblicazione : 2017.
Pagine : 148.
Prezzo : 3,99 € e 10€
Voto : 9.5

Alla prossima recensione, Ca.


venerdì 22 dicembre 2017

Recensione : "Dark Dreams di Viola Musaraj.





Se nascondi sempre i tuoi occhi, mai nessuno saprà chi sei veramente.


Trama : 
Goldmist è una città troppo ricca di sola parvenza per una ragazza come Sarah, che ama vestirsi di semplicità e indossare sempre una margherita bianca tra
 i capelli. Denigrata dalla quasi totalità dei facoltosi studenti della prestigiosa Union Hill, per via delle sue disagiate condizioni economiche e delle sue umili origini, Sarah deve lottare ogni giorno contro pregiudizi e insicurezze. Solo due ragazzi, Dick e Jay, entrambi bellissimi, riusciranno a cogliere la sensibilità di Sarah, facendole battere forte il cuore per la prima volta. Finalmente la sua vita, tormentata da innumerevoli cadute e umiliazioni, sembrava aver preso la piega giusta: Sarah aveva scelto tra Dick e Jay, era innamorata. Mai avrebbe pensato di dirlo a se stessa, ma era felice. Se solo non avesse stretto quel patto con Urban Skull e quella notte non fosse stata minacciata di scavare a mani nude la terra umida di quel parco. Se solo non avesse trovato quelle ossa e non avesse letto quel nome ricamato su quel pezzo di stoffa intriso di sangue.

Analisi e commento : 

Sara, una ragazza umile e determinata a perseguire 

il sogno di suo padre defunto, indossa sempre 

una margherita tra i capelli che le ricorda egli e la contraddistingue ed è     

un' appassionata di fumetti manga.

Frequenta una scuola in cui non conta la persona che sei interiormente, ma quanti soldi contiene il patrimonio familiare. "La classe sociale" privilegiata domina su quella "più povera".

Sembra di essere catapultati nell' Ottocento, in una versione moderna.

Tra i corridoi di questa scuola si percepisce un senso di omologazione eccessivo da parte  dei primi che ho citato, ognuno uguale all' altro.

Vi sono addirittura delle liste affisse sui muri in cui gli studenti vengono elencati in base al reddito. 

A Sarah ovviamente è riservato il numero più in basso di queste. Lei però ha ottimi voti e per quanto vogliano sbarazzarsene, preside compresa, non vi riescono. 

FIno a quando la dirigente prova a darle un ultimatum che considera per Sarah un grande ostacolo da superare : "Deve partecipare almeno ad un' attività extrascolastica". 

Il problema è che nessun gruppo formatasi vuole accettarla.

Sarah sarà disposta a tutto pur di ottenere tale obiettivo e prima che se ne possa rendere conto, toccherà il fondo per poi risalire. L' era digitale e le sue ripercussioni nella società; la superficialità dei ragazzi, preoccupati ad apparire piuttosto che ad essere; il rapporto genitori e figli;

la voglia di ribellarsi ad una societa in cui regnano le ingiustizie. Si tratta di riflessioni sulla vita, sull' amore, sulla morte.


Ho amato l'evoluzione di questa storia e i sui colpi di scena. 

La struttura del romanzo è semplice. Gli intrecci  sono ben studiati. 

Le descrizioni sia dei personaggi che degli ambienti a loro circostanti, molto dettagliate. Ad eccezione di Urban Skull, figura, che rimane nell' ombra ma compare nei momenti di tensione e rivelazione. 

Un personaggio intrigante e ambiguo che tenta di divulgare i segreti della scuola. Sarah è esageratamente ingenua e forse è per tale ragione che pagherà le conseguenze di 

un' alleanza pericolosa. 

Mi sono innamorata di Jay, che pur di conquistare il cuore di Sarah, decide di distaccarsi dalla massa e di far fuoriuscire la sua vera personalità. Dimostra di essere premuroso e protettivo nei confronti di colei che ama. Stesso discorso vale per Dick, che con il passare del tempo si toglie ogni tipo di maschera dal volto.

La trasformazione del loro rispettivo personaggio è sorprendente.

Potremo dire con esattezza che entrambi rappresentano i classici 

"bad boys" duri ma dal cuore tenero. 

Sarah dovrà lottare per dimostrare di valere qualcosa. Dovrà farlo per sé stessa, per suo padre e per sua madre che per guadagnre tanto quanto basta per sopravvivere, svolge ben tre lavori. Sarah guarderà oltre gli ostacoli imposti da una città come Goldmist e dai suoi abitanti per poter aspirare ad un futuro migliore. Dark Dreams, tralasciando qualche errore riscontrato nel formato digitale, è un bel thriller psicologico in cui coesistono realtà e fantasia.

 Una lettura scorrevole che intrattiene il lettore pagina dopo pagina e presenta al suo interno anche delle fantastiche illustrazioni.

Aspetto con ansia il seguito, sono molto curiosa di scoprire come la storia procederà.


Presi la treccia tra le mani e sfiorai con l' indice la piccola margherita. Forse mi aspettavo che potesse dirmi cosa fare, proprio come avrebbe fatto mio padre.

Volevo correre verso di lei è abbracciarla per dirle che mi stava dando tutto quello di cui avessi bisogno ma non ce la feci. Vederla così mi aveva paralizzato corpo ed anima.

Non importa cosa accadrà oggi, non darò loro la soddisfazione di vedermi sconfitta. Se devo andarmene me ne andrò a testa alta.

Scoprirai, innamorata, vedendo che le fossette, che amavo così tanto, gli erano apparse sulle guance mente diceva quelle parole.

Anno di pubblicazione : 2017.
Pagine : 271.
Prezzo : 9.04 € (cartaceo) 1.99 € (e-book).
Voto : 7+

domenica 29 ottobre 2017

Recensione : " Cambiare musica" di Valerio Salzano.








L'uomo che in sé non ha traccia di musica, che non si lascia muovere da un'armonia di dolci suoni, è nato per perpetrare tradimenti, inside, rapine. Gli impulsi del suo cuore sono foschi come la notte, i suoi affetti tenebrosi come l' Erebo. Non fidatevi mai di un tale uomo. Ma, adesso, ascoltate la musica
William Shakespeare,
 Il mercante di Venezia.


Trama : 
L'autore di questo testo, spinto dal bisogno di conciliare le sue due anime, la musica e la psicologia, affronta il difficile tema dell'incontro tra queste due discipline. Attraverso aneddoti biografici conduce il lettore nelle sue esperienze lavorative con la musica e la psicologia ricostruendo la sua storia di ricercatore sin dalle prime osservazioni ai tempi dell' università. Aiutato dalla conoscenza del mondo musicale e da un' intensa attività come psicoterapeuta, intesse la sua ipotesi in un viaggio di vita e di riflessioni. Distinguendo e chiarendo le differenze rispetto alla musicoterapia, l' Autore opera un' inversione di direzione e focalizza la sua attenzione sull' impiego della psicologia, e in taluni casi della psicoterapia, nell' apprendimento e nella pratica musicale.
Valerio Salzano approda così all' innovativa idea di una "psicologia per la musica" e di un nuovo modo per : "Cambiare musica".

Analisi e commento : 
Un libro di uno scrittore che unisce l'amore per il proprio lavoro di psicoterapeuta cercando di integrarlo con la passione per la musica.
Una piccola, grande e significativa biografia molto interessante all'interno del romanzo stesso che coinvolge e attira l'attenzione del lettore. Tante dinamiche, tanti temi e in ugual quantità esempi pratici mirati e posti e presentati in maniera esaustiva. 
Un saggio in cui vengono condivise molteplici esperienze e vite...
Un romanzo che fa riflettere su quali posso essere le priorità di un individuo piuttosto che di un altro.
Quando la musica è una ragione di vita ed è più importante di qualsiasi cosa e invece quando questa è semplicemente una valvola di sfogo e passa in secondo piano. Quando ancora riflette quelle che sono la nostra personalità e il nostro gusto musicale. La misica viene affiancata anche a delle problematiche particolari e Valerio Salzano prova a farci capire quanto essa possa essere davvero d'aiuto in certe situazioni, oltre che nel semplice quotidiano per ognuno di noi. La bellezza della musica credo proprio che sia quella di poter provare emozioni entrandone in contatto, facendo emozionare o emozionandosi, ma soprattutto adoro il fatto che ad esempio, rispetto una medesima melodia possano nascere mille pareri contrastanti in base all' esperienza che si sta vivendo oppure che è stata già vissuta, interpretare una canzone e farla diventare "inedita" ancora una volta, ricca di nuovi significati e valori grazie al proprio trascorso.
Questo racconto analizza la musica in relazione a più discipline : Psicologia,  Antropologia, Sociologia, Pedagogia e Statistica. Unisce la teoria alla pratica e ancora alla vita, alla quotidianità. Nonostante, la narrazione non fosse molto scorrevole, nel complesso il libro mi è piaciuto per l' originalità e l' organizzazione ben precisa con qui viene presentato. Ho apprezzato particolarmente la parte autobiografica, l' attenta selezione delle frasi da riportarvi all' interno ed il finale, con tanto di riferimenti ai casi dei propri pazienti in ambito musicale e la conclusione in cui l' autore richiama la sua vita e in particolar modo la sua infanzia così come da principio.
Per finire volevo spezzare un' ulterore lancia nei confronti dell' autore che ha scelto di inserire all' interno di questo saggio delle citazioni e dei passi di personaggi illustri , alcuni più noti altri meno, esponenti di opinioni molto interessanti, di critiche ed elogi a proposito della musica nel corso della storia e del tempo.

Ciò che nella musica vi è di ineffabilmente intimo...eppur così inspiegabile, sta nel suo roprodurre tutti i moti della nostrapiù intima natura, ma senza la loro tormentosa realtà. 
SCHOPENHAUER, 1844.

Quando ascoltiamo la musica "ascoltiamo con tutti i muscoli".  
NIETZSCHE, 1888. 

L' espressività delle forme musicali consiste interamente in quella soggettiva fondamentale ed appassionata del compositore che lo crea, in quella soggettività entusiasta dell' ascoltatore che le reinventa ad ogni nuovo ascolto. In un certo senso, la musica non dice e non esprime niente di diverso da ciò che in essa proiettano coloro che la fanno o che l'ascoltano.
IMBERTY, 1986, p. 207.


 Insomma questo romanzo permette di guardarsi dentro e di vedere la musica con occhi diversi, meno superficialmente e con maggior profondità.

Anno di pubblicazione : 2017.
Pagine : 128.
Prezzo : 12€ o pdf.
Voto : 7.5/ 8



sabato 14 ottobre 2017

Recensione : "VIvere militare est" di Federica Pittau




IL Tempo fugge  
IRREPARABILMENTE. 
Virgilio.



Trama : 
L'opera narrativa parla della vita di una giovane ragazza di nome Erin, partendo dalla sua nascita fino al compimento dei vent'anni. Il racconto si svolge inizialmente nel suo paesino di origine, per poi spostarsi dopo il diploma in città. L'obiettivo di Erin è quello di realizzare i suoi sogni nonostante ci siano delle diverse complicazioni nel corso della sua vita. L'ostacolo principale è il conflitto continuo con la madre, che fin dalla nascita non la riconosce come una figlia ma come un errore, cosa che la condizionerà fin quando non capirà che portare rancore la allontana dai suoi sogni. Si trova davanti a delle scelte molto importanti per il suo percorso, che la porteranno dal malessere fisico a quello psicologico. Costretta a vivere senza "affetto" da parte della madre e con il dolore dovuto alla perdita di alcuni pilastri della sua vita, decide di non abbandonare i suoi sogni e di continuare a combattere. Questo per dimostrare a sé stessa, ma soprattutto alla madre, di essere migliore e che nonostante tutto se ci si impegna davvero è possibile per chiunque essere una "brava" persona.

Ciao lettori, come va?
Oggi voglio parlarvi di questo romanzo.
Ho intenzione di soffermarmi fin da principio sulla scelta del titolo :
"Vivere significa combattere". Si tratta di una storia che in sole 86 pagine cattura la tua attenzione. Riesce a trasmettere la forte determinazione di Erin, la protagonista. Una bambina, un' adolescente ed infine di una giovane donna. Racconta degli episodi determinanti della sua vita e delle persone che l' hanno fatta diventare sia in positivo che in negativo la donna che è oggi.
Si confida, parla di temi profondi : il senso di inadeguatezza, quello di inferiorità, la sua insicurezza, problemi quali la violenza domestica e l' anoressia ed il coraggio di ricominciare. Inizare a credere in se stessi, perseguire i propri sogni. Il libro è un invito a coltivare i propri interessi, ad affinare le proprie capacità, a porsi degli obiettivi, a far valere le proprie opinioni, a vincere alcune paure che a volte ci sembrano fin troppo immani, più grandi di noi e impossibili da superare. Il lessico è semplice così come l' intera struttura del romanzo, in aggiunta vi sono alcune citazioni dei più illustri autori latini, che vengono inserite spesso all' inizio dei capitoli dalla scrittrice per sottolineare come lei stessa afferma, la sua passione per il latino. Ma quelli che colpiscono di più sono i sentimenti, si riescono a percepire in qualche modo, le stesse emozioni di Erin, amplificate dal fatto che forse si tratta proprio di un' autobiografia della medesima autrice, la quale, ha deciso di renderci dubbiosi, di lasciare che un grande interrogativo ci martellasse nella testa. Mi sono innamorata del prologo e non ho potuto fare a meno di notare il riferimento ad uno dei miei film preferiti : "Collateral Beauty". Dovete leggere questo libro.


Molti mi andarono contro dicendo che fosse insensato, e solo una perdita di tempo, che non ce l' avrei mai fatta. Ma io sono sempre stata testarda e avrei fatto l' impossibile per riuscirci, quando mi mettevo una cosa in testa niente poteva fermarmi.


Anno di pubblicazione : 2017.
Pagine : 86.
Prezzo : 15.90 € 
Voto : 7.5 /10

martedì 3 ottobre 2017

Recensione : "Al momento giusto" di Aldo Stefano Marino


Trama :

La vita di Francesco, vent’anni, trasferitosi a Roma da Cagliari per frequentare l’università, cambia improvvisamente a partire da un venerdì di primavera: si sveglia al mattino e decide di chiudere la relazione con il suo compagno, ormai giunta al capolinea; poche ore dopo scopre di aver vinto diciassettemila euro al Gratta e Vinci ma perde malauguratamente il biglietto qualche giorno più tardi. Nel frattempo Francesco incontra Federico, di cui si innamora, e sua sorella Martina muore vittima di un misterioso incidente stradale in Sardegna. Tutto avviene repentinamente e inaspettatamente, come inaspettati sono il pacchetto e la lettera che il protagonista di Al momento giusto riceve; all’interno, un pulsante verde dai poteri straordinari, in grado di catapultare indietro nel tempo chiunque lo schiacci. Per Francesco inizia così una irrazionale ricerca di spiegazioni e di verità, che lo condurrà a vivere con Federico l’esperienza più incredibile della loro vita.
Attraverso questo romanzo di fantasia, Aldostefano Marino riflette con franchezza sul tempo, la famiglia, l’amore, la morte, catapultando il lettore in questioni attuali e molto dibattute come i diritti delle coppie omosessuali e le tematiche transgender.
Ciao ragazzi,
oggi vi parlo del libro "Al momento giusto" di Aldo Stefano Marino, un giovane scrittore, sono molto contenta che mi abbia contattata.
La trama mi è parsa fin dal primo instante molto interessante. Mi è venuto spontaneo pensare a quanto l' autore possa essere stato coraggioso a proporre una storia che trattasse di temi, purtroppo ancora oggi soggetti a continui pregiudizi.
 L' amore, quando c'è, quando esiste, esiste in ogni caso, al di là della etichette che la società conferisce ad ogni essere umano.
Un romanzo coinvolgente, che parla di vita, fatta di scelte, di seconde possibilità.
Se ognuno di noi avesse l' occasione di tornare indietro, di ricominciare partendo da un punto preciso della propria esistenza cosa farebbe ? Cosa vorrebbe cambiare?
Francesco, il protagonista racconta in maniera diretta e esplicita, le sue esperienze, parla delle persone che fanno e hanno fatto parte della sua vita. La sua famiglia, i suoi amici, i suoi amori finiti, e quelli ancora in sospeso. Parla di sua sorella, dei suoi viaggi, dei suoi studi universitari, della loro complicità e confidenza, di quanto nonostante non siano sempre vicini, siano comunque uniti. Sua sorella, che muore in un incidente stradale. Sua sorella, che  viveva di rimpianti e sensi di colpa. Sua sorella, che prima di morire voleva fargli scoprire la verità. Un segreto che lega più generazioni. All' interno di questo libro, realtà e fantasia si intrecciano e creano un' atmosfera più leggera. Per quanto riguarda i capitoli sono divisi in base all' alternanza delle due città in cui Francesco sosta: Roma e Cagliari.
Il protagonista in alcune occasioni mi ha emozionata ma in altre non ho sopportato la sua presunzione e il suo cinismo, risulta  eccessivamente critico nei confronti degli altri.
Al contrario, mi è piaciuto Federico dall' animo dolce e sensibile, la sua capacità di saper ascoltare. Ho apprezzato anche la copertina, tanto allegra quanto rappresentativa e simbolica.
lnfine, il finale mi ha colpito e mi ha fatto riflettere sul destino, risulta piuttosto drammatico. Pulsante o meno, sono le scelte che facciamo sia passate che presenti a determinare il nostro futuro, e non si può tornare indietro ma solo andare avanti.
Consiglio questo libro a chi ritiene che l'amore sia universale, a chi pensa che tutto dipenda da noi stessi.


Perché anche quando ti sembra che la tua giornata sia quella peggiore del mondo, è la peggiore perché la stai vivendo, ma le giornate peggiori del mondo non possono essere raccontate.


Lei mi ha sorriso un po' stranita e ci siamo addormentati. Quella notte adesso me la ricordo come una delle notti più belle della mia vita.


Non perdere tempo cercando un capro espiatorio Svegliati, combatti per le cose che vuoi, agisci e decidi tu come andrà la tua vita.

Non incolpare nessuno,
non lamentarti mai di nessuno, di niente,
perché in fondo
Tu hai fatto quello che volevi nella vita. 

Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore. 

Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro
è il risultato delle tue azioni e la prova
che Tu sempre devi vincere. 

Non amareggiarti del tuo fallimento
nè attribuirlo agli altri.

Accettati adesso
o continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
e che nessuno é così terribile per cedere. 

Non dimenticare
che la causa del tuo presente é il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente. 

Apprendi dagli audaci,
dai forti
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto
pensa meno ai tuoi problemi
e piú al tuo lavoro. 

I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore
e ad essere piú grande, che è
il più grande degli ostacoli.

Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino. 

Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell’alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.
 


Pablo Neruda. 


Anno di pubblicazione : 2016.

Pagine : 166.
Prezzo : 13 € e 5.90 €.
Voto : 7.5.

A presto Ca.

Recensione: Norwegian Wood di Murakami Haruki.

Trama: Uno dei piú clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro piú intimo, introspettivo di Murakami, che qui ...