martedì 3 ottobre 2017

Recensione : "Al momento giusto" di Aldo Stefano Marino


Trama :

La vita di Francesco, vent’anni, trasferitosi a Roma da Cagliari per frequentare l’università, cambia improvvisamente a partire da un venerdì di primavera: si sveglia al mattino e decide di chiudere la relazione con il suo compagno, ormai giunta al capolinea; poche ore dopo scopre di aver vinto diciassettemila euro al Gratta e Vinci ma perde malauguratamente il biglietto qualche giorno più tardi. Nel frattempo Francesco incontra Federico, di cui si innamora, e sua sorella Martina muore vittima di un misterioso incidente stradale in Sardegna. Tutto avviene repentinamente e inaspettatamente, come inaspettati sono il pacchetto e la lettera che il protagonista di Al momento giusto riceve; all’interno, un pulsante verde dai poteri straordinari, in grado di catapultare indietro nel tempo chiunque lo schiacci. Per Francesco inizia così una irrazionale ricerca di spiegazioni e di verità, che lo condurrà a vivere con Federico l’esperienza più incredibile della loro vita.
Attraverso questo romanzo di fantasia, Aldostefano Marino riflette con franchezza sul tempo, la famiglia, l’amore, la morte, catapultando il lettore in questioni attuali e molto dibattute come i diritti delle coppie omosessuali e le tematiche transgender.
Ciao ragazzi,
oggi vi parlo del libro "Al momento giusto" di Aldo Stefano Marino, un giovane scrittore, sono molto contenta che mi abbia contattata.
La trama mi è parsa fin dal primo instante molto interessante. Mi è venuto spontaneo pensare a quanto l' autore possa essere stato coraggioso a proporre una storia che trattasse di temi, purtroppo ancora oggi soggetti a continui pregiudizi.
 L' amore, quando c'è, quando esiste, esiste in ogni caso, al di là della etichette che la società conferisce ad ogni essere umano.
Un romanzo coinvolgente, che parla di vita, fatta di scelte, di seconde possibilità.
Se ognuno di noi avesse l' occasione di tornare indietro, di ricominciare partendo da un punto preciso della propria esistenza cosa farebbe ? Cosa vorrebbe cambiare?
Francesco, il protagonista racconta in maniera diretta e esplicita, le sue esperienze, parla delle persone che fanno e hanno fatto parte della sua vita. La sua famiglia, i suoi amici, i suoi amori finiti, e quelli ancora in sospeso. Parla di sua sorella, dei suoi viaggi, dei suoi studi universitari, della loro complicità e confidenza, di quanto nonostante non siano sempre vicini, siano comunque uniti. Sua sorella, che muore in un incidente stradale. Sua sorella, che  viveva di rimpianti e sensi di colpa. Sua sorella, che prima di morire voleva fargli scoprire la verità. Un segreto che lega più generazioni. All' interno di questo libro, realtà e fantasia si intrecciano e creano un' atmosfera più leggera. Per quanto riguarda i capitoli sono divisi in base all' alternanza delle due città in cui Francesco sosta: Roma e Cagliari.
Il protagonista in alcune occasioni mi ha emozionata ma in altre non ho sopportato la sua presunzione e il suo cinismo, risulta  eccessivamente critico nei confronti degli altri.
Al contrario, mi è piaciuto Federico dall' animo dolce e sensibile, la sua capacità di saper ascoltare. Ho apprezzato anche la copertina, tanto allegra quanto rappresentativa e simbolica.
lnfine, il finale mi ha colpito e mi ha fatto riflettere sul destino, risulta piuttosto drammatico. Pulsante o meno, sono le scelte che facciamo sia passate che presenti a determinare il nostro futuro, e non si può tornare indietro ma solo andare avanti.
Consiglio questo libro a chi ritiene che l'amore sia universale, a chi pensa che tutto dipenda da noi stessi.


Perché anche quando ti sembra che la tua giornata sia quella peggiore del mondo, è la peggiore perché la stai vivendo, ma le giornate peggiori del mondo non possono essere raccontate.


Lei mi ha sorriso un po' stranita e ci siamo addormentati. Quella notte adesso me la ricordo come una delle notti più belle della mia vita.


Non perdere tempo cercando un capro espiatorio Svegliati, combatti per le cose che vuoi, agisci e decidi tu come andrà la tua vita.

Non incolpare nessuno,
non lamentarti mai di nessuno, di niente,
perché in fondo
Tu hai fatto quello che volevi nella vita. 

Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore. 

Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro
è il risultato delle tue azioni e la prova
che Tu sempre devi vincere. 

Non amareggiarti del tuo fallimento
nè attribuirlo agli altri.

Accettati adesso
o continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
e che nessuno é così terribile per cedere. 

Non dimenticare
che la causa del tuo presente é il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente. 

Apprendi dagli audaci,
dai forti
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto
pensa meno ai tuoi problemi
e piú al tuo lavoro. 

I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore
e ad essere piú grande, che è
il più grande degli ostacoli.

Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino. 

Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell’alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.
 


Pablo Neruda. 


Anno di pubblicazione : 2016.

Pagine : 166.
Prezzo : 13 € e 5.90 €.
Voto : 7.5.

A presto Ca.

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