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mercoledì 26 settembre 2018

Recensione : "La donna che annusava le librerie di Kempes Astolfi".


"Chiusi gli occhi. Inspirai. Lo feci di nuovo".
"Certe emozioni non hanno un legame con il prezzo da pagare per provarle, qualunque esso sia. Si vivono,svincolate da tutto. Sono emozioni e basta".
"Mi sentivo di nuovo viva".
Trama :
"La Donna che Annusava le Librerie"
Denise è una tranquilla bibliotecaria di Clarkesville che durante i weekend visita e annusa in tutto il mondo quei luoghi incantati che regalano emozioni sotto forma di pagine.
Un giorno, a Parigi, dentro Shakespeare & Co., Denise viene notata da una giornalista, Amanda Lisetti, che decide di incontrarla per saperne di più sulla sua storia, sui suoi gesti.
Quella che inizialmente doveva essere una semplice intervista per un blog si trasforma in un rapporto profondo tra due donne che iniziano a farsi forza l'un l'altra per uscire da quello che sono diventate oggi.
Il mistero che si cela dietro il passato di Denise è turbolento quanto la difficoltà che la bibliotecaria prova anche solo nel raccontare e ricordare il suo dramma interiore.
È davvero possibile lasciarsi andare completamente e vivere una volta per tutte, dimenticando un passato lastricato di ostacoli e momenti difficili da rivangare?
Chi è veramente Denise? Perché non vuole parlare, aprirsi e raccontare davvero cosa ha vissuto, partendo dal suo rapporto col misterioso Adam?
E cosa sta cercando nelle librerie di tutto il mondo?
Cosa accade quando, dopo aver nascosto lo scrigno dei ricordi in un angolo remoto della mente, si incontra la persona che ne possiede la chiave?
Denise, con le sue paure, le sue angosce e la sua voglia di vivere nonostante tutto, scoprirà che nulla accade per caso nel personale percorso chiamato vita.
La Donna che annusava le librerie è una ricerca dell’impossibile, una sfida alla forza di volontà, un percorso magico tra libri e librerie di tutto il mondo.

Analisi e commento :
"La donna che annusava le librerie" è una vera e propria carezza sulla pelle, una storia dai brividi facili, emozionante e delicata.
Questo romanzo rappresenta la gioia di vivere nonostante tutte le avversità che la vita riserva. Simboleggia il riscatto di due donne che hanno voglia di ricominciare, di voltare pagina e di iniziare un nuovo capitolo della loro vita. Il libro stesso è come se personificasse a pieno quella pacca sulla spalla data dalla persona giusta, nel momento giusto.
Ricrea un attimo di difficoltà quotidiana di una persona qualunque; un attimo in cui ti sembra di vedere sempre tutto nero, e invece il dolore pian piano senza che tu te ne accorga si affievolisce e ti permette di ricercare "LA FELICITÀ", di andare oltre.
Denise, la protagonista, vi accorgerete che incarna davvero una donna forte, tenace ed unica. Non a caso, ha un' abitudine molto particolare...Denise viaggia ogni fine settimana alla ricerca di una nuova libreria da visitare, o per meglio dire, alla scoperta di un libro ben specifico.
Si tratta di un amore, il suo e quello di Adam, che non conosce confini, limiti e barriere. Il legame e il sentimento che li unisce è troppo forte, e vive nei ricordi tramite l'odore e il profumo inconfondibile delle pagine dei libri. Ho amato talmente tanto questo libro da portarlo ovunque andassi pur di riuscire a leggerlo anche solo per due minuti, tra mille impegni. L' ho letteralmente consumato. È un libro dalle molte sottolineature e dalla copertina rovinata, è un libro che ho vissuto, in cui mi sono immersa con tutta me stessa e che mi ha fatto riflettere, mi ha cambiata.
Ho adorato i personaggi principali :
Amanda, che si rivela essere una donna molto fragile, sensibile e comprensiva, e poi c'è Adam, un uomo intelligente, colto, generoso, temerario e avventuriero.
Un amante della vita.
Infine, per quanto riguarda la struttura del libro, è  caratterizzata da capitoli semplicemente numerati e  da alcune parentesi che hanno come titolo il nome delle librerie che Denise ha visto, accompagnato da il posto, Il giorno, il mese e l'anno in cui lei è andata a curiosare lì con il suo naso, complete di descrizioni dettagliate, da sogno.
Inoltre, il romanzo è composto da una prefazione, un prologo, tre parti principali ed un epilogo.
"La donna che annusava le librerie" mi ha emozionata e coinvolta tantissimo.
Ad un certo punto, è stato come se le medesime situazioni che si verificavano all'interno del romanzo le stessi vivendo anche io.
Ho potuto percepire la stessa magia di cui parla l'autore.
P.S.
"Tornerai da me,Denise?"
"Può darsi. Chissà. Forse. Ci devo pensare".


Anno di pubblicazione : 2017.
Pagine : 252.
Prezzo : 14€
Voto : 5/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Note dell'autore :
Kempes Astolfi nasce a Civitavecchia.
La Donna che Annusava le Librerie è il suo quinto libro.
È l’ideatore del Movimento Fotografico Letterario “KomeSto?”.
Dal 2001 inizia la sua carriera di regista e sceneggiatore, girando cortometraggi e videoclip.
Nel 2006 consegue il diploma di Regia e Sceneggiatura alla Scuola delle Arti.
Nel 2007 stampa i “K? Calendars” a diffusione internazionale.
Dal 2008 gira il mondo col “KomeSto? Tour”, versione live della manifestazione ideata sul suo portale. Nel 2012 filma l’episodio pilota di “Invade The Trash Series”. Nel 2013 crea il Movimento “30SecondsEvents”, organizzando diversi FlashMob tra cui “30 Seconds Into Our Souls” e pubblica il suo primo libro, “L’Abbraccio Perfetto”.
Nel 2014 firma il videoclip de LArtefice “Da Roma a Malibù”.
Nello stesso anno pubblica il suo secondo libro, “Aneddoti Curiosi sul Gioco del Calcio”.
Nel 2015 è assistente alla regia di “On Air.
Nel 2016 pubblica “Cosa Pensano i Gatti Italiani dei Felini Stranieri”.
Nel 2017 partecipa alla produzione di un film in America e pubblica l’open book “Mille Racconti per Mille Parole” conosciuto anche come “Un Milione di Parole”.

sabato 1 settembre 2018

Recensione : "Molto più di una bugia" di Chiara Messina.




Ciao readers, finalmente sono riuscita a postare dopo tanto tempo per via di impegni vari, dello studio e delle vacanze e mi sto preparando per il test d'ingresso all' università. Voi, come state?
Spero che la recensione possa esservi utile, buona lettura.

"Allyson, ti prego, non far pentire Sydney di questa decisione! "
"Ci siamo solo noi ora. Nessun problema, nessuna fine vicina. Io e lui in una bolla di sapone lontana dal tempo che spero non scoppi mai."
"La mia coscienza ha maledettamente ragione. Dovrei andarci con i piedi di piombo, invece è come se mi trovassi già a pochi centimetri da terra pronta a spiccare il volo."

(...) lo immagino accanto a me, mentre le sue dita giocano con i miei capelli cullandomi verso il sonno, ma ogni mattina, ogni dannatissima mattina mi sveglio e lui non c'è.
Sono sola.

Trama : 

L'ambizione, la voglia di primeggiare su tutto e tutti.
Il non capire il momento in cui è necessario fermarsi per evitare di travolgere, e essere travolti.
L'esatto attimo in cui ti rendi conto che, forse, tutto quello per cui hai sempre lottato non conta poi così tanto.
Sidney si renderà conto che nella vita non conta solo l'ambizione ed il lavoro. Oltre i suoi articoli, la sua scrivania, c'è molto di più.
C'è un mondo non esplorato abbastanza. C'è sé stessa, mai conosciutasi veramente.
Un uomo che tutti credono di conoscere ma che in realtà non conosce nessuno.
Un articolo da scrivere che metterà in discussione la vita di una giornalista. Una scelta da prendere.
Una storia di amore e passione che porterà Sidney nei posti più nascosti di sé stessa, facendole rimettere in discussione una vita di scelte ed obbiettivi programmati.
"L'imprevisto, come l'amore, è sempre dietro l'angolo”.

Analisi e commento : 

La trama del libro aveva suscitato in me un' ottima impressione e altrettanta curiosità ma nel corso della lettura ho riscontrato molta difficoltà ad immergermi in ciò che stavo leggendo, nonostante mi fossi impegnata con tutta me stessa a farlo. Forse, la poca empatia con i personaggi (specialmente nei confronti di Sydney) ed il fatto che io non sia riuscita a provare le emozioni che mi aspettavo di sentire; hanno contribuito a rendere la lettura di "Molto più di una bugia" piuttosto pesante.
Gli eventi scorrono veloci e i personaggi subentrano all'interno di questi in ugual modo.
 I personaggi che caratterizzano la storia sono piatti e purtroppo si tratta di una di quelle volte in cui non  sono stata in grado di affezionarmi ad alcuno di loro, come spesso accade. 
Le loro personalità rimangono poco definite, ognuno di loro è simile all'altro. Inoltre, la narrazione è lenta, e non mi ha entusiasmata dal punto di vista lessicale la resa espositiva dei contenuti. Secondo il mio parere, vi erano molti spunti validi che potevano essere utilizzati per approfondire la storia e renderla più interessante.
Il finale è inaspettato ma allo stesso tempo sbrigativo.
Mi dispiace molto perché mi aspettavo molto di più da questo romanzo....
Ringrazio l'autrice per avermi dato la possibilità di leggerlo.

Anno di pubblicazione : 2017
Info pagine : 248
Prezzo : 0.99 € e 9.99€
Voto : 2.6 ⭐⭐

mercoledì 17 gennaio 2018

Recensione : "Storie fantastiche di gente comune" di Stefano Valente



  



     Storie fantastiche di gente comune. 

 Un titolo. Una realtà.
    Ossia ? Vi chiederete...

Tranquilli, non ci spaventate. Non è nulla di complicato o misterioso. Il significato sinasconde proprio lì, in quella frase, in quel titolo, con tutta la sua semplicità e trasparenza. 
Mi spiego meglio; la maggior parte delle persone acquista un libro, ascolta la musica, va al cinema o si sdraia comodamente sul divano per vedere un film, da soli i in compagnia. Ma per quale motivo?  Ve lo dico io. A tutti noi piacciono le storie, siano esse romantiche, divertenti, avventurose, comiche, strappalacrime, intriganti o paurose.
L' importante è che ci sia una storia.
Basta che ci faccia ridere o piangere; che ci faccia rimanere incollati davanti allo schermo o all' ultima pagina di un libro; che ci faccia stupire o spaventare. 
Perché una storia regala a tutti un'emozione : non importa quale.
Quelle che seguiranno saranno semplicemente delle storie, che potrebbero capitare a chiunque. Chiunque ne potrebbe essere il protagonista o l'eroe.


Trama : 
Un eroe non è un impavido guerriero, un martire, o un conquistatore di consensi popolari. 
Un eroe è semplicemente una persona. Un eroe è il prescelto di se stesso, colui che compie una scelta per un bene a lui caro. Naturalmente, una scelta audace. Io, la Voce Narrante, canterò le gesta di tre eroi che hanno compiuto la loro scelta. Paolo, un militare devoto all'uniforme e fedele alla patria, che ha rinunciato al suo status di militare per inseguire il suo bene. Il secondo eroe è Chiara, un'affascinante ragazza dall'intelligenza fuori dal comune che, attraverso la ragione, vi condurrà 
in un viaggio fantastico tra nozioni scientifiche e colpi di scena. Infine c'è Matteo, un brillante avvocato che dovrà rimediare a un imperdonabile errore. Casi irrisolti, verità nascoste e false speranze comporranno la strada che Matteo dovrà percorrere fino all'attuazione della giustizia.

Analisi e commento : 
Paolo, Chiara e Matteo, persone sagge e coraggiose che si impegnano e lottano allo scopo di ottenere giustizia, a costo di rischiare la loro stessa vita.
Tre personaggi con dei valori morali che è difficile riscontrare nella società odierna ma non impossibile. Tra le righe di queste pagine si percepisce altruismo; un forte amore verso la famiglia che supera ogni cosa; e tanta ambizione.
La prima storia l' ho letta tutta d' un fiato, mi ha commossa; la seconda l' ho apprezzata per
l' ammirevole determinazione del personaggio femminile che spicca tra molti uomini in giacca 
e cravatta.
Si, perché questi di fronte a successo, soldi e potere sono disposti a tutto, sono pronti a nascondere 
i loro sporchi segreti. 
L' ultima rappresenta un' ulteriore lezione di vita, grande dimostrazione di lealtà correttezza e dignità nei riguardi altrui, di se stessi e nei confronti dei propri principi. Il narratore introduce le storie, che vengono narrate dai protagonisti e dal sopra citato, che interverrà quando lo riterrà più opportuno
 nel corso della narrazione. Lo stile che l' autore utilizza tende ad ironizzare e rende le storie seppur profonde e ricche di significato, più leggere da affrontare. Stefano Valente, coinvolge il lettore nelle sue storie tanto che per quest' ultimo non risulta poi così arduo immedesimarsi nelle medesime situazioni dei protagonisti, almeno per me non lo è stato.
Sono riuscita a percepire le stesse sensazioni, lo stesso amaro in bocca e senso di vuoto che traspare nei momenti di tensione nei quali vengono svelate le ambiguità che caratterizzano le vicende narrate. Ti puoi immergere all' interno della lettura senza annoiarti mai. Semplice e travolgente questo romanzo fa davvero riflettere :
Quanto sono importanti e a volte determinanti quei piccoli, grandi gesti che un individuo decide di compiere. E' fondamentale fare attenzione soprattutto a non sprecare neanche i secondi 
che il tempo ci mette a disposizione, perchè spesso possono rivelarsi indispesabili per poter salvare 
la vita di qualcuno o di molti di più, oltre che la propria.


Stefano Valente : 

Nasce a Roma nel 1990.
È un aviere dell' Aeronautica Militare. 
Ha conseguito la laurea triennale in Scienze Organizzative e Gestionali presso l' Università degli studi della Tuscia a Viterbo. 
Storie fantastiche di gente comune è il suo libro d' esordio.

Anno di pubblicazione : 2017.
Pagine : 148.
Prezzo : 3,99 € e 10€
Voto : 9.5

Alla prossima recensione, Ca.


martedì 3 ottobre 2017

Recensione : "Al momento giusto" di Aldo Stefano Marino


Trama :

La vita di Francesco, vent’anni, trasferitosi a Roma da Cagliari per frequentare l’università, cambia improvvisamente a partire da un venerdì di primavera: si sveglia al mattino e decide di chiudere la relazione con il suo compagno, ormai giunta al capolinea; poche ore dopo scopre di aver vinto diciassettemila euro al Gratta e Vinci ma perde malauguratamente il biglietto qualche giorno più tardi. Nel frattempo Francesco incontra Federico, di cui si innamora, e sua sorella Martina muore vittima di un misterioso incidente stradale in Sardegna. Tutto avviene repentinamente e inaspettatamente, come inaspettati sono il pacchetto e la lettera che il protagonista di Al momento giusto riceve; all’interno, un pulsante verde dai poteri straordinari, in grado di catapultare indietro nel tempo chiunque lo schiacci. Per Francesco inizia così una irrazionale ricerca di spiegazioni e di verità, che lo condurrà a vivere con Federico l’esperienza più incredibile della loro vita.
Attraverso questo romanzo di fantasia, Aldostefano Marino riflette con franchezza sul tempo, la famiglia, l’amore, la morte, catapultando il lettore in questioni attuali e molto dibattute come i diritti delle coppie omosessuali e le tematiche transgender.
Ciao ragazzi,
oggi vi parlo del libro "Al momento giusto" di Aldo Stefano Marino, un giovane scrittore, sono molto contenta che mi abbia contattata.
La trama mi è parsa fin dal primo instante molto interessante. Mi è venuto spontaneo pensare a quanto l' autore possa essere stato coraggioso a proporre una storia che trattasse di temi, purtroppo ancora oggi soggetti a continui pregiudizi.
 L' amore, quando c'è, quando esiste, esiste in ogni caso, al di là della etichette che la società conferisce ad ogni essere umano.
Un romanzo coinvolgente, che parla di vita, fatta di scelte, di seconde possibilità.
Se ognuno di noi avesse l' occasione di tornare indietro, di ricominciare partendo da un punto preciso della propria esistenza cosa farebbe ? Cosa vorrebbe cambiare?
Francesco, il protagonista racconta in maniera diretta e esplicita, le sue esperienze, parla delle persone che fanno e hanno fatto parte della sua vita. La sua famiglia, i suoi amici, i suoi amori finiti, e quelli ancora in sospeso. Parla di sua sorella, dei suoi viaggi, dei suoi studi universitari, della loro complicità e confidenza, di quanto nonostante non siano sempre vicini, siano comunque uniti. Sua sorella, che muore in un incidente stradale. Sua sorella, che  viveva di rimpianti e sensi di colpa. Sua sorella, che prima di morire voleva fargli scoprire la verità. Un segreto che lega più generazioni. All' interno di questo libro, realtà e fantasia si intrecciano e creano un' atmosfera più leggera. Per quanto riguarda i capitoli sono divisi in base all' alternanza delle due città in cui Francesco sosta: Roma e Cagliari.
Il protagonista in alcune occasioni mi ha emozionata ma in altre non ho sopportato la sua presunzione e il suo cinismo, risulta  eccessivamente critico nei confronti degli altri.
Al contrario, mi è piaciuto Federico dall' animo dolce e sensibile, la sua capacità di saper ascoltare. Ho apprezzato anche la copertina, tanto allegra quanto rappresentativa e simbolica.
lnfine, il finale mi ha colpito e mi ha fatto riflettere sul destino, risulta piuttosto drammatico. Pulsante o meno, sono le scelte che facciamo sia passate che presenti a determinare il nostro futuro, e non si può tornare indietro ma solo andare avanti.
Consiglio questo libro a chi ritiene che l'amore sia universale, a chi pensa che tutto dipenda da noi stessi.


Perché anche quando ti sembra che la tua giornata sia quella peggiore del mondo, è la peggiore perché la stai vivendo, ma le giornate peggiori del mondo non possono essere raccontate.


Lei mi ha sorriso un po' stranita e ci siamo addormentati. Quella notte adesso me la ricordo come una delle notti più belle della mia vita.


Non perdere tempo cercando un capro espiatorio Svegliati, combatti per le cose che vuoi, agisci e decidi tu come andrà la tua vita.

Non incolpare nessuno,
non lamentarti mai di nessuno, di niente,
perché in fondo
Tu hai fatto quello che volevi nella vita. 

Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore. 

Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro
è il risultato delle tue azioni e la prova
che Tu sempre devi vincere. 

Non amareggiarti del tuo fallimento
nè attribuirlo agli altri.

Accettati adesso
o continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
e che nessuno é così terribile per cedere. 

Non dimenticare
che la causa del tuo presente é il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente. 

Apprendi dagli audaci,
dai forti
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto
pensa meno ai tuoi problemi
e piú al tuo lavoro. 

I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore
e ad essere piú grande, che è
il più grande degli ostacoli.

Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino. 

Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell’alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.
 


Pablo Neruda. 


Anno di pubblicazione : 2016.

Pagine : 166.
Prezzo : 13 € e 5.90 €.
Voto : 7.5.

A presto Ca.

venerdì 29 settembre 2017

Recensione : " Uno strano incontro" di Raffaella Spano.

Trama : 
Leggiamo spesso di dolci e brave ragazze che si imbattono e si innamorano dei classici - e ormai noiosi - bad boy tatuati, bipolari, stronzi e bellissimi. 

Ma cosa succederebbe se la fidanzata di un bad boy si imbattesse in un uomo che è l'esatto opposto del suo ragazzo? 



Questo romanzo parla di Mia: una ragazza sveglia, solare e troppo strana. 

Fidanzata con Matteo dai tempi del liceo. Un ragazzo terribilmente stronzo, libertino e parecchio piacione. 

Mia è davvero presa da lui. Sono una coppia affiatata e scellerata. Belli e (in)separabili, ma il destino si divertirà a giocare con la vita della nostra protagonista. 

Durante una vacanza a Formentera, Mia incontrerà, anzi, si scontrerà con Edward: un sofisticato inglese dirigente di una grossa multinazionale. Un uomo molto sicuro di sé. Elegante. Gentile e dai modi sensuali e attraenti. 

L'ampia differenza di età tra i due è palese, ma i loro incontri casuali diventeranno ben presto molto frequenti, strani ed elettrici che metteranno Mia a dura prova e che le faranno vedere il suo fidanzato sotto una luce ambigua e parecchio diversa.



Una storia fresca ed estiva, emozionante e birichina. 

Mia e Edward sapranno rendere piacevole una scorrevole lettura.


Ciao miei cari lettori, oggi sono tornata a sono pronta a recensire un altro romanzo : 
"Uno strano incontro" di Raffaella Spano, scrittrice che ringrazio per la sua disponibilità. Grazie per avermi scelto e grazie a tutti coloro che mi seguono e apprezzano ciò che scrivo ogni giorno.Grazie a tutti quelli che condividono con me la mia passione per i libri.

Analisi e commento : 
Mia, non riceve ormai più attenzioni dal suo fidanzato Matteo, la considera una figura fin troppo scontata nella sua vita. È arrogante, violento e possessivo. Lei invece è ancora innamorata e non riesce ad aprire gli occhi malgrado,vista da fuori, la loro storia sia sempre parsa instabile. Quando però partiranno per un viaggio insieme, come viene anticipato nella trama stessa, la coppia invece di riscoprirsi, si sgretola ancor di più e i sentimenti vanno scemando. Edward, il terzo incomodo della situazione, renderà le cose davvero complicate, l' amore vincerà contro tutto e tutti. Questo romanzo mi è piaciuto molto.
È leggero, coinvolgente, romantico ed emozionante.
L' autrice utilizza un linguaggio informale, semplice e chiaro, ha scritto un libro divertente e scorrevole. Ho finito di leggerlo in una sola serata. Non scherzo. Quando l' ho terminato, da un lato, ero amareggiata perché non volevo che finisse, almeno non così presto, dall' altro, ero felice che il finale fosse tenero e dolce e che avesse un lieto fine con la "L" maiuscola. L' aspetto che forse ho apprezzato maggiormente è stato il cambiamento della nostra protagonista di fronte agli eventi.
 Da personaggio prevalentemente passivo e paziente all' interno della coppia, acquista un po' di 
sicurezza in sé stessa e affronta per la prima volta la realtà. Sfida la vita, il destino, ogni ostacolo. Segue il cuore e non la testa, nonostante i rischi e le conseguenze. Si indirizza verso ciò che la rende felice. Dal punto di vista strutturale, Mia, è la voce narrante del romanzo. Solo negli ultimi capitoli sarà un uomo a parlare, questi sono semplicemente numerati. Ovviamente ciò che mi ha portato ad amare subito la trama e a incuriosirmi è stato inevitabilmente questo scambio di ruoli, secondo cui non è detto che sia il bad boy a primeggiare,tuttavia penso che sia eccessivamente dettagliata nelle descrizioni.
Consiglio questo libro a tutte le inguardabili romantiche, a chi crede nel vero amore.

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 A presto Ca.

"E quando ti rendi conto che la voglia di sentirsi supera di gran lunga la razionalità e le facoltà mentali, allora vuol dire che il cuore ha vinto sulla mente. E ci conviene solamente seguirlo. Perché nulla ci farà cambiare idea"


"C'è qualcosa di diverso questa sera tra noi. Non c'è più quella voglia di divertirsi come se non avessimo un domani, ma c'è quella voglia di sentirsi. Sentirsi fino in fondo. Di far parlare le nostre emozioni. Di capire quali sono le reali intenzioni che abbiamo. E lo capisco mentre mi perdo nel mare dei suoi occhi"

《Mi basta questo della vita 》mormorò mentre mi sfiora il viso con delicati baci.《Sarebbe?》

《Mi basti tu》ammetto prendendogli il viso per guardarlo negli occhi.

"Non può fare a meno di sorridermi e questa diventa senz'altro la notte più emozionante della mia vita".

"La vacanza a Londra mi ha cambiata. Mi ha fatta crescere. Mi ha dato modo di capire e lavorare sui miei atteggiamenti da ragazzina sconsiderata e di diventare donna".
Anno di pubblicazione : 2017.
Pagine : 241 e
Prezzo : 2,99 € e 8.99 €
Voto : 8



giovedì 31 agosto 2017

Recensione : " Un' estate di noi " di Valentina Bindi






 "Il viaggio prosegue nel silenzio, tra poco l' alba sarà nel cielo e ci regalerà colori mai visti prima, olori che solo viaggiando puoi vedere".

Trama :
Emilia è una diciassettenne bolognese alle prese con l'inizio di una vacanza on the road in Spagna. Alice e Michele sono i suoi migliori amici con cui intraprenderà l'avventura adolescenziale. Emilia ha un carattere difficile ed è molto testarda. Michele è il classico ragazzo che tutte vogliono, bello e buono, sarà lui a guidarle essendo l'unico maggiorenne. Alice è quella più matura di loro, l'ago della bilancia che però deve combattere con un segreto. Ma quando tre amici si ritrovano da soli, lontano da tutti e tutto, che cosa può succedere? Amore, litigi, passione, eros e molte altre situazioni che coinvolgeranno i protagonisti in una spirale senza tempo di sentimenti e avventura. La vacanza che tutti sognano all'insegna della libertà. Questa prima esperienza porterà Emilia alla scoperta di una nuova vita, fatta di amore e incertezze; i suoi migliori amici le ruberanno quanto di più prezioso ha: il cuore. Dovrà decidere se cedere alla natura umana. E non è dato sapere come si cede. L’inizio di un’avventura senza precedenti è ciò che caratterizza questo romanzo giovane, dandone a voi il piacere dell'interpretazione.

Analisi e commento :
Un'estate di noi rappresenta a pieno la spensieratezza adolescenziale e la  crisi di identità che si può vive in quel momento. La mano di Valentina Bindi lo descrive attraverso viaggi on the road in Spagna, le cui destinazioni vengono scelte giorno per giorno, improvvisando.
Emilia, la protagonista, è una ragazza esuberante e allegra così come la sua migliore amica, Alice.
Invece Michele l' unico ragazzo del gruppo, risulta molto ragiovenole e responsabile rispetto a loro, almeno inizialmmente. Di solito è molto dolce e generoso. La catteristica comune a tutti e tre è quella dell' emotività e del  lasciarsi prendere troppo dalle situazioni in cui sono coinvolti senza neanche rendersene conto. Mi è piaciuto il modo in cui sono state trattatte le insicurezze dei personaggi, le loro emozioni ma non ho apprezzato il fatto che i momenti di intimità siano stati troppi e identici l' uno all' altro, non mi hanno affatto trasportato.
Dal punto di vista strutturale, la divisione dei capitoli in base a quale persona fosse a parlare è una delle migliori modalità per analizzare con attenzione le caratteristiche e i sentimenti dei personaggi presi in considerazione, in maniera singolare.
Ho provato empatia verso Michele perchè ha bisogno del suo spazio, di stare da solo per un pò per riflettere, necessita di isolarsi dal mondo quando si sente ferito, per poi tornare alla realtà e in questo suo atteggiamento mi rispecchia tanto a livello caratteriale. Per quanto riguarda l' invenzione dei personaggi di Valentina Bindi, mi riferisco a quelli dei  libri che ho avuto modo di leggere dell' autrice, sono molto simili tra loro : una ragazza e un ragazzo che sono innamorati della stessa donna. Seppure le storie narrate siano diverse, hanno tanti punti in comune che purtroppo hanno sminuto questa storia rispetto alla precedente,  lettura sicuramente più coinvolgente e toccante. Tuttavia, "Un estate di noi" è  molto più scorrevole e l' ho letto  con maggior velocità, nonostante fosse composto da parecchie pagine.
 Le descrizioni come sempre sono il punto di forza di questa giovane e promettente scrittrice.
Consiglio questa lettura a chi cerca leggerezza e divertimento e contemporaneamente smarrimento e dubbio.
In particolare ad un pubblico di adolescenti a cui è palesemente indirizzato il romanzo.

Anno di pubbblicazione : 2017.
Pagine :
305 ( cartacea )
367 ( versione digitale ) 
Prezzo 15 €  e 1, 99 €
Voto : 7 +

" Michele è esaltato e quasi scende a macchina in corsa. Alice posteggia dalla parte opposta della zona costeggiata dal mare e scendiamo di fronte a uno spiazzale che porta al faro, il cielo è velato ed appena scese un' aria dal profumo salmastro  ci invadde le narici. Respiro a pieni polmoni.
 Da quanto tempo non sento l' odore del mare e qui è bellissimo...l' aria è già piacevole e calda, il mare è calmo e sembra stupendo ".

"Emilia è pensierosa e Alice si è allontanata andando a sedersi tra gli scogli, con la testa tra le mani e uno sguardo perso nel vuoto".

"Quassù è tutta un' altra cosa, sembra di essere in un mondo lontano. Lo so che non ha molto senso ma il mio cuore è catturato dalla vista di  Malaga, che personalmente ho sempre amato. Il mare in lontananza mi fa venire la nostalgia delle estati, quando da piccolo viaggiavo con i miei genitori verso la Liguria e stavamo per almeno un mese in qualche casa arrocata da dove si sorgeva l' infinito blu. Talvolta mi manca essere bambino e giocare con i soldatini, in effetti soprattutto quello".

"Siamo di nuovo noi tre, come sempre, contro tutto e tutti".

"Se si potessero tatuare dei profumi, vorrei il suo su tutto il mio corpo fino a ricoprirlo".

"Io ho paura di me stessa e dei miei sentimenti  [....]

A PRESTO CA.








mercoledì 2 agosto 2017

Recensione : “ L'epoca della lavanda in fiore” di Valentina Bindi.



Trama :
Ellie è una donna di trentatré anni appena trasferitasi a Parigi, ma è originaria di Boston decidendo però di lasciarla nel 2014, circa due anni prima per cause non dipendenti dalla sua volontà. Aveva perso ogni cosa, aveva perso la famiglia e soprattutto la voglia di vivere, decide così di andarsene e ricominciare una vita nuova lontano da tutto e tutti, lontano dai quei luoghi che le hanno distrutto il cuore e che tutt'ora le fanno un male indescrivibile. A Boston era moglie di John e madre di una bellissima bambina di nome Lily di cinque anni, aveva davanti a lei gli anni migliori della giovinezza e li ha vissuti serenamente fino al compimento dei suoi trentuno anni quando è finita ogni cosa, quando l’incidente le ha portato via il suo mondo, la sua realtà e ha creato solo oscurità dentro di lei, così ricordando quello che le raccontava la nonna Colette di origini francesi decide di fare le valigie e andare per qualche tempo a Parigi.
Proprio a Parigi viene assunta da Gilbert un ristoratore poco più piccolo di lei, comincerà una nuova vita, scoprendo luoghi e persone fantastiche fino a quando farà conoscenza di una bottega molto particolare con una proprietaria stravagante di nome Reneè. Grazie all’amicizia che sboccerà tra le due e con l’aiuto di Gilbert, Ellie proverà a cambiare ed a ritornare lentamente alla vita normale, la sua passione di fotografa sarà alimentata dall'incoraggiamento della giovane Reneè, che tra aromi di caffè molto particolari e una gita nei campi di lavanda, lascerà il suo eccentrico e ipnotico sorriso nel cuore di tutti.
È sostanzialmente una storia di amicizia che scopre il profondo e tormentato abisso del dolore della perdita, viaggiando per le idilliache piantagioni di lavanda e per la Provenza, Ellie scoprirà un legame e un dolore che affligge Reneè cambiando completamente il suo mondo, ancora una volta si ritroverà a doversi confrontare con qualcosa di molto più grande di lei, con un male incurabile e con la consapevolezza e la paura costante di perdere un’altra persona con cui aveva stretto forse la più importante delle amicizie che possano esistere al mondo.
Scorci come quelli dell’affascinante Francia accompagneranno la protagonista dando vita ai colori e i sapori di quei luoghi magici e inconfutabilmente unici. 
Questo romanzo non chiede di più, vuole solo far capire come il dolore della perdita, della morte e della difficoltà ad andare avanti possano essere superati grazie all'unione che non deve per forza essere l’amore, ma di come in realtà l’amicizia sia quella spinta e quell'aiuto che riesce a far superare il più terribile dei mali.
Ciao ragazzi, sono tornata con una nuova recensione, oggi vi parlerò del libro :
“L’ epoca della lavanda in fiore”.
 Ringrazio moltissimo Valentina Bindi per avermi fatto leggere uno dei suoi tanti libri.
Dunque da dove posso cominciare…

Partendo dagli aspetti positivi posso dire che,questo romanzo è ambientato in una città che mi piace molto e tal particolare mi ha subito incuriosito tanto che ho voluto leggerlo. Ho amato l’ atmosfera che l’ autrice è riuscita a creare in certe occasioni pacifica e tranquilla in altre completamente l'opposto. La scorsa notte quando l’ho finito mi mancava l’ aria, mi mancavano i suoi  personaggi, le emozioni che ho provato attraverso di essi. Non mi aspettavo che uno romanzo rosa potesse avere così tanti colpi di scena e il finale mi ha davvero commossa. 
Attimi di gioia si contrappongono a momenti di smarrimento, tristezza e malessere. Le illusioni si porranno di fronte alla nostra protagonista che fugge appunto da un passato turbolento, ma in realtà trasferendosi a Parigi, questo vi sarà ancora più vicino. Renèè le ricorda costantemente ciò che è stata e chi un tempo faceva parte di sé, del suo mondo, sua figlia Lyly, però contemporaneamente sembra alleviare il suo dolore. Reneè sempre con il sorriso sulle labbra e Ellie decisamente meno , tuttavia, in fondo, entrambe anche se reagiscono in maniera diversa, hanno più cose in comune di quanto possa sembrare in  apparenza. Gilbert, Dion, fratello di Reneè,ma soprattutto quest'ultima porteranno nella vita di Ellie un’ ondata di freschezza e al contempo una dose di lacrime infinita in aggiunta a quelle già versate. Le persone che la circondano le  faranno cambiare il modo di vedere le cose. Ellie rinascerà.
Per quel che riguarda ciò che non mi è piaciuto è stata la narrazione, l’ho trovata eccessivamente lenta ma fortunatamente a metà libro si è aperto un varco e da quel momento il romanzo scorreva ed era fluido. Le descrizioni erano bellissime fin da principio  ma  alcune volte risultavano ripetitive, nonostante mi abbiano fatto impazzire alcuni piccoli dettagli che Valentina Bindi ha utilizzato per arricchire ogni pagina per mezzo di sentimenti, paesaggi mozzafiato, aromi, odori e profumi, musica e naturalmente non poteva mancare qualche libro di Proust e Roth.
Se vi incuriosiscono le storie struggenti e intense questo è il romanzo che fa per voi. Lo consiglio a chi ha voglia di leggere una storia che non sia banale, che sia piena di significato e ricca d' amore ed emozioni , che insegni a vivere meglio ogni giorno perché non tutti hanno avuto o avranno la possibilità di farlo a lungo. Vi invito a perdervi tra le pagine di questo libro che riesce sempre a tener viva la speranza di ricominciare malgrado il tanto dolore provato, che fa riflettere.
Biografia : 
Valentina Bindi coltiva la passione da quando era molto piccola, si inventava e raccontava storie di tutti i tipi passando a racconti scritti brevi e storie lunghe che leggeva ai familiari. Ha sempre scritto, è stata ed è la sua più grande passione e benché fosse piccola era già attratta da quel mondo. In seguito ha iniziato a comprare agende e a riempirle di frasi e qualsiasi cosa che le venisse in mente. Il suo romanzo Quando L’Amore Fa Male è giunto in finale al concorso “ilmioesordio2015”, ricevendo molte attenzioni. Ha pubblicato ad Aprile 2016 con la CE 96, rue de-La-Fontaine edizioni le poesie e a Maggio 2016 il romanzo "Stesa sulla paglia umida dell'amore" con la C.E. Eve Edizioni. Nel 2016 è arrivata di nuovo finalista al concorso "ilmioesordio2016" con ben tre romanzi (Il Profumo Della Passione, Quando L'Amore Fa Male e Le Parole Che Sussurrano Le Stelle) e una raccolta di poesie (Cosa Ascolti Nell'Aria?). Ha ricevuto molte attenzioni sui vari blog, a qualche radio (Radio Selfie e Radio Subasio) e ha ricevuto molte recensioni per i singoli romanzi.

Anno di pubblicazione : 2016.
Pagine : 161 (cartaceo) 227 (digitale).
Prezzo :14 € (cartaceo) e  1,99 € (digitale).
Voto : 7.5

Il profumo di caffè mi inebriò, era davvero intenso e persistente, le pareti, la tappezeria ne erano impregnati [...]  
Poco dopo la porta in legno si aprì ed entro una ragazza, il cuore si fermò per un istante, il suo volto non era affatto nuovo nella mia mente, era come aver visto un fantasma del passato [...]
Mi chiedevo se dietro i suoi sorrisi si nascondesse qualcosa di molto triste [...]
"Troviamo di tutto nella nostra memoria, è una specie di farmacia, di laboratorio chimico, dove si mettono le mani a caso, ora su una droga ora su un calmante, ora su un veleno pericoloso".
Venne molto bella e per un momento mi ricordò l' espressione che di solito aveva Lily quando la fotografavo; i suoi occhi verdi risplendevano al sole e i capelli ondeggiavano ad un soffio di vento...Li portava sciolti e lunghi, raccolti dietro le orecchie mostrando così piccoli orecchini in perle; la sciarpa le copriva le labbra e il cappotto nero le donava un aspetto elegante e sofisticato. In un istante ero riuscita a catturare tutto questo in una fotografia [...]





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