domenica 26 febbraio 2017

Recensione : " L'eleganza del riccio ". Barbery Muriel

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"Una vera e propria fortezza ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e è terribilmente eleganti".                                                                                           

Analisi:                                                                  

L' eleganza del riccio, titolo che inizialmente lascia perplessi ma che poi acquisisce un significato molto più imprevedibile. La frase che ho appena sovrascritto viene pronunciata dalla bambina, protagonista del libro e si riferisce alla figura femminile adulta di medesima importanza. Si tratta della portinaia di un palazzo abitato dall' alta borghesia, Renée, la quale in apparenza rispecchia in maniera esemplare l'ideale di donna adatta a tal mestiere. Di certo non è molto snella, ha  dei modi di fare alquanto scontrosi tuttavia, dietro quest'aria da dura si nasconde una donna ben diversa, appassionata di letteratura, grande lettrice e amante della cultura giapponese. In questo eccezionale romanzo, la vita di Renée e Paloma , la bambina si incontreranno grazie ad Ozu, un uomo proveniente dal Giappone, con cui Renée avrà una relazione. Amano entrambi lo stesso libro: Anna Karenina di Tolstoj. Anche Paloma come Renée è una mangiatrice di libri ,fin troppo intelligente per la sua età. È la figlia di un ministro, un padre fantasma che pensa esclusivamente agli affari e non le presta attenzioni. Paloma non ce la fa più, odia il mondo dei ricchi,  così tanto ipocrita. Inoltre a scuola finge di essere qualcun'altro e non si mostra colta quale è. Vuole porre fine alla sua vita il giorno del suo 13 compleanno ma la conoscenza tra lei e Renée cambierà la vita di entrambi in positivo. Il libro alterna i  loro pensieri con l' aggiunta di riflessioni molto particolari riprese da alcuni filosofi quali : Kant, Cartesio, Marx e Proust. Ma prima di tutto parla della vita e di tutte le sue sfaccettature, viene inclusa persino la musica fra le varie tematiche affrontate.                                                                                                                                                    


La musica non è solo un piacere per le orecchie, come la gastronomia lo è per il palato e la pittura per gli occhi. Se la mattina ascolto un po' di musica è per un motivo molto banale: dare alla giornata la sua giusta intonazione."                                


"La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia. Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda.


Questo toglierebbe all'infanzia alcuni momenti felici, ma farebbe guadagnare un bel po' di tempo all'adulto-senza contare che si eviterebbe almeno un trauma, quello della boccia".

                                                                                                                                     


Commento:


Mi è capitato pochissime volte, leggendo un libro, di esserne totalmente affascinata; ero incantata dalle parole che una dopo l' altra ho letto tutte d' un fiato. Un libro che possiede davvero ottime qualità. Un'ambientazione perfetta, tra i palazzi più facoltosi di Parigi, una narrazione delicata e profonda, fuori dal comune, due realtà parallele che finiscono per incontrarsi perchè poi così tanto diverse non sono. Una buona dose di drammaticità e allo stesso tempo di ironia, dovuta alla maniera in cui vengono esposti i vari  spunti di riflessione ed interrogativi nel romanzo.                                    




"Dove si trova la bellezza? Nelle grandi cose che, come le altre, sono destinate a morire, oppure nelle piccole che, senza nessuna pretesa, sanno incastonare nell'attimo, una gemma di infinito?”


“Tutti noi non affrontiamo forse la vita come fosse un servizio militare, tirando avanti nell'attesa del congedo o della battaglia?”


Un' analisi davvero accurata di ogni argomento toccato.

Una tecnica e un modo di scrivere davvero unico e travolgente.

Un libro che, è entrato nel mio cuore letteralmente parlando.                                                                     



"Mi dico che forse in fondo, la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. È come se le note musicali creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo... un sempre nel mai. Si, proprio così, un sempre nel mai. "                                                                                              


"Nei momenti supremi la verità deve pur venire a galla. [...] Tutti noi, quando non abbiamo più vie di uscita, dobbiamo affrontare il destino in cui siamo imprigionati, e all'epilogo essere quello che siamo sempre stati nel profondo, qualunque fosse l'illusione in cui ci siamo voluti cullare".                                                                                                                                                                      


"È molto piacevole ascoltarlo parlare, anche se quello che racconta ti è del tutto indifferente, perché ti parla davvero, si rivolge a te. È la prima volta che incontro qualcuno che si preoccupa di me quando mi parla: non aspetta l'approvazione o il disappunto, mi guarda con l'aria di dire: "Chi sei? Vuoi parlare con me? Mi fa proprio piacere stare con te! ". Ecco cosa volevo dire con la parola gentilezza, questo modo di fare che dà all'altro la sensazione di esserci".                          


RECENSITO DA CA.                                                                                                      

Anno di pubblicazione: 2006  

Voto : 9  

Prezzo : 18.00   

Info pagine : 384     

venerdì 27 gennaio 2017

"La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu




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" Se hai paura di farti male, aumenti le probabilità di fartene sul serio." 


Trama : Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.
                          
Analisi :                                      
La meccanica del cuore è un romanzo ambientato nel 1900 prima ad Edimburgo, poi in Francia ed infine a Granada, per poi ritornare di nuovo solo ed esclusivamente alla fine del libro nel luogo dove tutto ebbe inizio. Il racconto si apre con la nascita di Jack, un neonato fin da subito davvero speciale, abbandonato da sua madre non appena questa ha partorito.                                                                                                        
Cos'è che lo contraddistingue dagli altri?        


Jack ha un cuore di ghiaccio e la sua lavatrice Madeleine munita di forte ingegno e altrettanti ingranaggi, crea un orologio a cucù che possa aiutare il suo cuore difettoso a battere regolarmente malgrado il tanto rumore che l'oggetto produce. Jack cresce e tante famiglie di affido si rifiutano di dare a quest'ultimo la possibilità di appartenere ad un nucleo famigliare. Ritengono che l'incarico sia troppo difficile da sopportare, risulta essere un bambino alquanto insolito e impegnativo. Ma forse è proprio questo che spera Medeleine, che nessuno lo porti via da sé perché ormai affezionata a lui. Il figlio che non ha mai avuto. A tal punto da volerlo proteggere in modo morboso dal mondo esterno. È arrivato però il momento per Jack di aprire gli occhi e all'età di dieci anni il suo cuore dà spazio alle emozioni. Ed ecco che incontra una cantante andalusa, sua coetanea e ne è immediatamente attratto. La perderà però subito di vista ma la sua tenacia e il suo coraggio faranno si che le circostanze e il destino giochino a suo favore.

Sì rincontreranno anni dopo e si innamoreranno entrambi, l'uno dell'altra. Medeleine si era raccomandata a Jack di trovare un orologiaio che gli controllasse l'andatura del suo cuore. Infatti chi lo accompagnerà in questo viaggio sarà Mailes, un estroso illusionista fuori dagli schemi che lo aiuterà a scoprire la realtà. Ricoprirà il ruolo del confidente, la spalla su cui piangere.                                                                                                                                            

 

"Non posso fare a meno di lei: l'odore della sua pelle, il suono della sua voce, quei piccoli vezzi che la rendono la ragazza più forte e più fragile del mondo. La mania di non mettersi gli occhiali per vedere il mondo attraverso lo schermo fumoso della vista annebbiata; il modo tutto suo di proteggersi" [...]                                            

 

 

Commento :                                                  

Sono rimasta sorpresa da questo libro. Devo dire che da principio le mie aspettative erano molto basse ma mi sono dovuta ricredere; è un romanzo davvero inaspettato, emozionante,  coinvolgente, ironico,  scorrevole,  fantasioso e al tempo stesso molto realistico soprattutto dal punto di vista dei sentimenti umani che provano i personaggi. Il protagonista Jack narra la sua vita prima da neonato, da bambino e infine da ragazzo. Il pubblico è come se fosse una sorta di coscienza e rende interessante la narrazione del libro che tuttavia, si conclude con la voce di un narratore esterno alle vicende.

Ho adorato Jack insicuro, timido ma al contempo un sognatore, curioso di esplorare luoghi a lui ignoti. Un adolescente competitivo che ha paura di perdere il suo primo amore, sentimento mai provato prima, più di quanto possano provare dolore egli e il suo cuore malandato che poi così malandato non è. Un piccolo grande uomo più sicuro di sé, alle volte spaesato e tra le nuvole. Ho amato la sua sensibilità e il suo lato più tenero. Mi è piaciuta l'intraprendenza e l' impulsività di Mailes, la sua simpatia, disponibilità e cortesia verso il prossimo. Non mi è piaciuto il ruolo di Miss Acacia che ho trovato essere superficiale, cinica, incurante dei propri sentimenti, troppo severa perfino con se stessa. Probabilmente non innamorata davvero di Jack. Nessuno dei due sembra in grado di riuscire a mantenere viva la loro relazione tra mancanza di fiducia e gelosia. Madeleine è un personaggio che nonostante sia fondamentale per il corso degli eventi rimane ai margini della storia. Impersona un'ipotetica madre, sebbene per i miei gusti credo che sia troppo egoistico tenere i propri figli in una campana di vetro più per far venire meno i timori e le ansie che si provano,  piuttosto che pensare alla felicità di questi. Figura eccessivamente rigida, dentro di sé triste e disturbata, nei confronti di Jack davvero possessiva. Lo stile utilizzato dall'autore è stato per me magico, inusuale, unico, quasi teatrale. È riuscito ad unire modernità e creatività e a farla aderire ad un mondo datato che c'entra ben poco con tutto ciò.                

 

"Love is dangerous for your tiny heart".

 

Questa frase è l'emblema di questo piccolo capolavoro. Sembra una filastrocca, una ninna nanna che ti culla fino all'ultima pagina, così come: "Uno non toccare le lancette.  - Due, domina la rabbia. Tre non innamorarti mai e poi mai. Altrimenti nell'orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno e la meccanica del tuo cuore andrà di nuovo in pezzi..." Con la quale abbiamo un'ulteriore prova del controllo e l'influenza che Medeleine ha avuto nella vita di Jack, e ci fa capire quanto un individuo possa plasmare dal punto di vista psicologico un bambino. Il finale è aperto e si interrompe ai suoi 19 anni. L'unico aspetto che non ho gradito è stata l'aggiunta di alcune frasi  inserite nei momenti di intimità tra Jack e Miss Acacia. Le ho trovato poco delicate. Sarebbe stato più piacevole se Malzieu in questo caso avesse reso l'atmosfera più dolce e adatta ad un amore adolescenziale piuttosto che ad uno adulto e maturo.                                               

 

 

" Il nostro ultimo abbraccio è ancora tiepido, eppure ho già tanto freddo" [...] 

 

"Cullo il suo ricordo con la stessa cura che riserviamo ad un fiore delicato. Le dedico molto tempo"

 

"Poco importa che tu faccia ridere o piangere, l'essenziale è suscitare un' emozione, no?”                                                                             

Anno di pubblicazione: 2012                      

Pagine: 160

Costo:15.00€                                        

Voto:8                                                                                                                         

 

Libro recensito da Ca.             

 


 

venerdì 20 gennaio 2017

Recensione "Un segreto non è per sempre" di Alessia Gazzola



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Nel secondo libro troveremo Alice alle prese con un caso ancor più difficile e misterioso, circondato da una famiglia dai tratti freddi e arrivisti.

Cominciano le vicende che si muovono attorno alla decisione dei figli di un famoso scrittore di interdirlo.

Poi il suicidio sospetto di quest'ultimo. Una morte silenziosa che  sembra non lasciare alcun segno.

Intrighi, inganni, potere, invidia, gelosia e soldi gireranno intorno a questo nuovo caso. Ma intanto vediamo che la vita privata e professionale di Alice presenterà molti cambiamenti. La sua relazione a distanza con Arthur sta andando a rotoli; suo fratello più piccolo sta per diventare padre ed è prossimo alle nozze; Yukino tornerà in Giapponese; la sorella di Arthur, Cordelia, vivrà un momento di depressione dopo l' ennesima rottura con un uomo sposato… ma soprattutto Alice, in un momento di debolezza, durante un congresso in Sicilia cederà all' attrazione reciproca che c’è tra lei e Claudio e vivrà un periodo teso e di completo smarrimento.

Dal punto di vista lavorativo, a parte qualche guaio, sembra andare tutto per il meglio. Anche questa volta il suo aiuto durante la indagini sarà decisivo per scoprire la verità. Riuscirà con delicatezza a far confessare alla nipote quindicenne di Azais, il vecchio scrittore, cosa sia successo il giorno della morte del nonno, cosa abbia visto ma innanzitutto chi sta cercando di coprire.  

 


 

Questo è un buon libro forse però leggermente noioso rispetto a quello precedente.

Alcuni aspetti vengono narrati per un tempo che sembra non finire mai, questa è la pecca principale per cui abbiamo trovato difficile leggerlo tutto d'un fiato.

Per il resto Alessia Gazzola riesce sempre a combinare eventi drammatici ad altri allegri e piacevoli ed è davvero fantastica nel  farlo.

Forse di questo romanzo ci è piaciuto molto il triangolo amoroso tra Arthur, Claudio e Alice e anche il fatto che lei si trovasse a dover confrontare dei manoscritti di due autori per verificare l' autenticità di questi, ficcando il naso tra la rete e gli scaffali di una biblioteca.

 
E' questo il potere supremo dei libri, il più grande tra i tanti, quello di riuscire a fondere le sensazioni di uno scrittore in un balsamo applicabile sull'anima di chi sta vivendo qualcosa di simile o magari qualcosa di totalmente diverso, perché, alla fine, ognuno dà ai libri il significato che vuole.
 

Anno di pubblicazione: 2012                       

Info pagine: 416                          

Prezzo: 17.60€

Voto: 7

Recensito da Ca.



giovedì 19 gennaio 2017

Recensione "L'allieva" di Alessia Gazzola


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“Ho sempre pensato che la cosa più bella che si possa portare da un viaggio è un bracciale. È come se quel luogo ti trattenesse per il polso.”



L' allieva è un giallo davvero insolito e particolare quasi da non poter essere definito come sopra citato.

Sembra più una commedia romantica, in cui Alice racconta la sua vita da specializzanda. Alle volte tanto insicura e casinista quanto intuitiva, ambiziosa e determinata. Il suo lavoro è come se rappresentasse lo sfondo del romanzo. Spesso Alice preferisce andare a fondo nella ricerca di prove che le facciano capire la vera causa della morte dei pazienti che spesso vi trova davanti.

Quest' aspetto però la coinvolgerà fin troppo, tanto da venire in contatto con gli stessi indiziati. Ed è in quel momento che Medicina Legale e Polizia si uniscono formando un quadretto perfetto.

A complicare la vita di questo aspirante medico legale saranno Claudio Conforti, suo affascinante e presuntuoso collega, il classico bello e dannato della situazione e Arthur Malcomess, figlio del suo capo, giovane reporter vagabondo dallo spirito super libero ma davvero dolce.

Conoscerete  anche la  sua famiglia unita e i suoi simpatici amici, prima tra tutti la sua coinquilina giapponese Yukino, davvero unica.

 
 
Un tocco di ironia unisce insieme tutti i tasselli del puzzle. Un libro davvero leggero e adatto al periodo estivo. Dallo stile coinvolgente e semplicissimo. Personalmente l' acquisto è scaturito a primo impatto dalla copertina e in un secondo momento dalla citazione di Luciana Littizzetto:

"Scritto bene, leggero, intelligente e fa morir dal ridere."

Romanzo letto appena uscito in libreria. Dato, però, che il secondo volume della serie lo abbiamo finito di leggere proprio in queste settimane, volevamo regalarvi entrambi le recensioni partendo dal primo.

 

 

"Poche sensazioni sono frustranti e deprimenti quanto l’accorgersi di contare così poco, professionalmente, per una persona che si stima."

                                                                                                     

Anno di pubblicazione: 2011           

Info pagine : 378       

Prezzo : 18.60€

Voto : 8               

 

Recensito da Ca

 

mercoledì 4 gennaio 2017

Miss Peregrine - La casa Dei Bambini Speciali



Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali (Miss Peregrine's Home for Peculiar Children) è un film del 2016 diretto da Tim Burton.

È una pellicola fantastica, adattamento cinematografico del romanzo La casa per bambini speciali di Miss Peregrine del 2011 scritto da Ransom Riggs.

L'avete visto?

venerdì 11 novembre 2016

THE GIRL ON THE TRAIN - REVIEW

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The Girl on The Train is a well-done psychological thriller. It is surprising, dramatic and a little touching.
The main character is Rachel, a depressed and unemployed woman seeks safety in alcohol. She hates her life but she likes to watch and imagine others’ life.
One day during her usual train journay she looks outside the window and she sees a loving couple on a terrace.

She decides to give them a name: Jess and Jason. But, after some events, she realized that nothing is as it seems.



The Girl on The train is a cliff-hanger novel and the analysis of the characters is meticulous.
The narrative is divided into three parts. These are simply the points of view of the three female characters (Rachel, Megan and Anna).
There are some flashback and the goings-on are in reverse. Indeed the novel starts tell about the previous history to the passing of one of the female characters until the discovery of the truth.

The book is dynamic, fluid and it keeps you hanging till the end.
 You will not understand how things really are until the last 50 pages.

The end is unexpected and a little hopeful. The author wants to show both the immense power of the women in difficult and illogical situations.
The  book was soon released as a film but the set is in America and not in the UK.  


Published in: 2015
Pages: 306

Vote: 9


CaMi















                                                                                                                                                              

giovedì 3 novembre 2016

Recensione del libro "Io prima di te"



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<< So tutto. Lo so da mesi. E Will,  ti prego, ascoltami.. .>>

Gli presi la mano destra e me la misi sul petto.                                                  

<< So che possiamo farlo. So che non è come avresti voluto, ma so di poterti rendere felice. E tutto quello che posso dire è che tu...tu fai di me una persona che non potrei nemmeno immaginare di essere. Mi rendi felice anche quando sei intrattabile . Preferisco stare con te, anche quella versione di te che tu consideri menomata, piuttosto che con chiunque altro al mondo>>                                     

A 26 anni Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell' autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa. Probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che ignora è che sta per perdere il lavoro e che,  per la prima volta,  tutte le sue certezze saranno messe in discussione.                                          

A trentacinque anni, Will Traynor  sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima e che l' ha inchiodato su una sedia a rotelle gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, è da esattamente come porre fine a questa sofferenza.

Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé in esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti.

Nessuno dei due, comunque, sa che la propria vita sta per cambiare definitivamente.    

 




 

Partiamo dal presupposto che di solito tendiamo a modificare la trama dei libri che leggiamo , la rendiamo nostra, più personale possibile.

In tal caso non c'è bisogno di aggiungere o omettere qualcosa. Questa trama è davvero perfetta.

Io prima di te è un romanzo estremamente riflessivo, toccante, ironico, emotivo, analitico, sorprendente, unico, dai molteplici punti di vista, abbiamo amato ogni singola pagina, ogni frase.

La cosa più bella  riteniamo che sia il modo in cui due persone così diverse  tra loro imparino l'uno dall' altro, prendano il meglio da entrambi e si completino.

E pensare che all'inizio neanche si sopportavano.

Un caso del destino, un lavoro di 6 mesi con una scadenza ben precisa.

Indispensabile per Lou che ora è disoccupata ed è l' unica sulla quale la sua famiglia può contare economicamente. Per Will  invece perché  potrebbe rappresentare l' ultimo tentativo di potergli  salvare la vita.                        

Almeno così in principio sperano i suoi genitori.

L'assistente è un lavoro che  Lou non ha mai professato prima. Insomma si sente inadeguata e non sa che pesci prendere. Ma sarà proprio questa esperienza a farla crescere e a farle conoscere dei lati di se stessa che credeva di non avere. Lou è spontanea e seppur superficiale, simboleggia la gioia di vivere. Proprio ciò che serve a Will. Un tempo un uomo da affari di una certa fama, stronzo e piuttosto arrogante che sfidava la vita. Fanatico, attento all' aspetto fisico, un  patito degli sport estremi.

Adorava ogni attimo precedente allo schianto. Spingerà Lou a guardare oltre il suo posto sicuro, oltre Londra, a puntare alto, a viaggiare, a prendere in giro le sue paure ,a trovare la sua strada e ad avere il coraggio di non accontentarsi di un ragazzo che non le riserva attenzioni.

La loro relazione va avanti da tanto, troppo tempo, alla fine si finisce per essere monotoni, noiosi  e diventa più un abitudine che uno scambio di sentimenti che pian piano vanno scemando.                                                  

Patrick la dà troppo per scontata.  

Will le consiglia di pensare per una volta solo a lei, senza preoccuparsi degli altri. Will la cambierà radicalmente , e lei cercherà di regalargli  i 6 mesi più belli della sua vita nella speranza di farlo reagire.

Si augura che il suo amore  possa bastare a farle cambiare idea, a non farlo andare in quella maledetta  clinica in Svizzera, a dimostrargli che ha ancora una possibilità nonostante tutto.  

Un' altra nota che possiamo aggiungere è che il  rispettivo film merita di essere visto perché rispecchia molto quanto scritto nel romanzo.  

Infatti nel film si riscontra il tocco dell' autrice, Jojo Moyes, che ha preso parte alla sceneggiatura.  

Anno di pubblicazione: 2012

Prezzo: 13€

Info Pagine: 390

Voto: 10/10

Recensito da CA. 

 

 

Recensione: Norwegian Wood di Murakami Haruki.

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